tour ispirazionale
Questo non è solo un itinerario: è un’esperienza che invita a rallentare e ad ascoltare.
Nella Piana di Navelli, ogni passo attraversa un paesaggio modellato nei secoli, dove arte e agricoltura non sono separate, ma parte dello stesso racconto.
Qui il viaggio diventa cammino ispirazionale: tra campi di zafferano, abbazie e paesi, si alternano momenti di esplorazione e pause di consapevolezza, per entrare davvero in relazione con il territorio.
ITINERARIO DI 4 GIORNI
La Piana di Navelli è un luogo dove l’arte incontra la terra, in un dialogo che dura da secoli. Qui i monaci benedettini e le comunità contadine hanno plasmato il paesaggio con abbazie, chiese e sistemi agricoli che ancora oggi caratterizzano la valle. Navelli è celebre per lo zafferano, l’“oro rosso” d’Abruzzo, coltivato con metodi antichi e racchiuso in un patrimonio che intreccia riti agricoli e identità comunitaria.
Tra i campi e i borghi, si scoprono tesori come l’Abbazia di San Pietro ad Oratorium a Capestrano, custode di affreschi medievali e del misterioso “Sator”. Poco distante, a Bominaco, l’Oratorio di San Pellegrino accoglie i visitatori con un ciclo di affreschi del XIII secolo tra i più straordinari d’Europa, una Cappella Sistina medievale che racconta la fede, il tempo e la vita con colori ancora vibranti.
Camminando tra Navelli, Civitaretenga e gli altri villaggi della piana, i visitatori incontrano palazzi rinascimentali, chiese impreziosite da altari lignei e portali scolpiti. Questo itinerario è un viaggio tra i colori e i profumi della terra, che si fondono con le tracce artistiche lasciate nei secoli da pastori, contadini e nobili famiglie.
🌾 Giorno 1 – Navelli e Civitaretenga
Tema: radici e cicli della terra
Si cammina tra i vicoli di Navelli, lasciandosi guidare dal ritmo lento del paese.
L’incontro con i produttori di zafferano diventa un momento chiave: non solo degustazione, ma racconto di gesti antichi, stagionalità e pazienza.
👉 Esperienza ispirazionale: incontro con produttori del Consorzio Tutela dello Zafferano dell’Aquila DOP.
Tra la seconda metà di ottobre e la prima metà di novembre è possibile partecipare alla raccolta o alla sfioratura dello zafferano, vivendo un tempo agricolo autentico.
Nel pomeriggio possibilità di fare un’escursione in e-bike con partenza proprio dal paese di Navelli alla scoperta del suo altipiano.
⛪ Giorno 2 – Capestrano e Ofena
Tema: spiritualità e paesaggio
La visita a San Pietro ad Oratorium è un momento di silenzio e osservazione: qui il viaggio rallenta davvero.
Nel pomeriggio, tra gli uliveti di Ofena, sarà possibile fermarsi per una pausa degustativa dell’olio e del vino di queste terre e per la visita della Chiesa di San Pietro in Criptys.
👉 Esperienza ispirazionale: incontro con alcuni membri della Pro Loco di Capestrano per la visita di San Pietro ad Oratorium e con la Pro Loco di Ofena per la visita di San Pietro in Criptys.
🏛 Giorno 3 – Capestrano borgo
Tema: identità e memoria
Il borgo si attraversa senza fretta, fino al Convento di San Giovanni.
Qui il viaggio si lega alla storia più profonda del territorio, tra spiritualità e identità.
Nel pomeriggio è possibile rilassarsi in paese oppure per chi vuole vivere appieno questi territori è possibile fare: escursioni in canoa sul fiume Tirino, il fiume più limpido d’Italia, escursioni in barca sul lago di Capodacqua, alla scoperta delle antiche rovine sommerse, escursione in e-bike o trekking nella Valle del Tirino.
🎨 Giorno 4 – Bominaco
Tema: arte e meraviglia
L’Oratorio di San Pellegrino non si visita soltanto: si osserva, si ascolta, si vive.
Gli affreschi diventano un racconto immersivo.
Breve trekking fino al castello, per chiudere il viaggio con una vista aperta sulla valle.
