Castello di Caporciano
Il Castello di Caporciano, noto anche come recinto fortificato del borgo, domina il colle a circa 850 metri di altitudine, offrendo una vista spettacolare sull’altopiano e sulle catene montuose del Gran Sasso, della Maiella e del Sirente. Le prime notizie risalgono al XII secolo, quando il borgo e il castello furono legati al potere religioso dei monasteri locali e alla nascente organizzazione feudale. La struttura originaria era costituita da una torre principale e da mura triangolari, con torri minori e due porte di accesso, concepite per difendere l’insediamento e controllare i percorsi strategici. Nei secoli successivi, il castello subì ampliamenti e trasformazioni, fino a diventare un palazzo fortificato nel Cinquecento e nel Seicento, inglobando edifici abitativi e le chiese di S. Benedetto e della Madonna dell’Addolorata.
La torre di punta, a base quadrangolare e alta 19 metri, rappresenta l’elemento meglio conservato, testimonianza della funzione militare originaria; con il tempo è stata trasformata in campanile della chiesa, senza perdere il carattere robusto e monumentale. I recenti restauri, iniziati nel 1990 e completati nel 1995, hanno consolidato la muratura con tecniche moderne, ricostruito i piani originari, le scale e le merlature, riscoprendo porte e finestre medievali. L’intervento ha restituito alla torre e al castello la loro imponenza storica, preservando un patrimonio che racconta secoli di vita militare, religiosa e sociale a Caporciano.
Indirizzo
Castello di Caporciano, Caporciano
GPS
42.250793446683, 13.673660159111
