Capestrano. Natura, storia e acque d’Abruzzo

Capestrano. Natura, storia e acque d’Abruzzo

Capestrano è uno di quei luoghi che ti conquistano lentamente. Arroccato su una collina che domina l’intera Valle del Tirino, il paese regala uno sguardo ampio e luminoso su uno dei paesaggi più affascinanti dell’Abruzzo interno. Il centro storico si veste di tonalità calde e delicate, mentre tutt’intorno la campagna esplode in colori più intensi, creando un contrasto armonioso che accompagna il visitatore fin dal primo sguardo.


Passeggiare tra i vicoli di capestrano

La storia si respira ovunque, nei palazzi medievali e rinascimentali, nel profilo imponente del Castello Piccolomini che domina l’abitato, nei vicoli che invitano a una passeggiata lenta tra scorci carichi di memoria. Ai piedi del paese nasce il fiume Tirino, considerato uno dei più limpidi d’Europa. Le sue acque azzurre, alimentate da tre sorgenti, scorrono placide verso Bussi sul Tirino fino a diventare immissario del fiume Pescara. Lungo le sponde, una vegetazione ripariale ancora intatta ospita numerose specie animali, rendendo questo ambiente un vero santuario naturale.

Proprio nei pressi di una delle sorgenti, negli anni Trenta, venne rinvenuto il celebre Guerriero di Capestrano, oggi simbolo d’Abruzzo. Tra le sorgenti spicca quella di Capodacqua, la più grande, che dà origine a un lago cristallino conosciuto come l’Atlantide d’Abruzzo”. Sul fondo di questo specchio d’acqua trasparente è ancora visibile un antico mulino sommerso, le cui pietre emergono dal blu profondo creando uno scenario sorprendente.

Capestrano è profondamente legato alla sua storia religiosa e culturale. Feudo di importanti famiglie come i Piccolomini e, in seguito, i Medici, ha dato i natali a San Giovanni da Capestrano, uno dei santi più venerati. Dalla parte opposta del paese rispetto al castello, si raggiunge l’imponente Convento francescano attraverso una suggestiva passeggiata, accompagnata da filari di cipressi che fanno da cornice al cammino. Il complesso ospita una delle biblioteche più antiche e preziose dell’Abruzzo ed il suo museo dedicato al santo dove è possibile osservare oggetti appartenuti a San giovanni, come gli abiti e la Bibbia, regalo del Papa Callisto III.

Dal punto di vista architettonico, Capestrano conserva l’impianto tipico di un centro baronale, con il castello a fare da fulcro e una rete di vicoli che raccontano secoli di vita quotidiana. Ogni angolo sorprende per l’eleganza discreta dei palazzi e per la capacità di preservare intatto il fascino del tempo passato.

Il periodo in cui Capestrano esprime al massimo la sua bellezza è senza dubbio la primavera, quando le campagne si accendono dei colori dei mandorli in fiore e dei papaveri, alternandosi ai vigneti che disegnano il paesaggio. È una stagione particolarmente amata dagli appassionati di fotografia, che qui trovano scorci e atmosfere capaci di trasformare ogni scatto in un racconto.

Le attività da fare sono numerose: dalle visite guidate al paese e ai suoi monumenti, alle esperienze all’aria aperta come escursioni in e-bike, passeggiate a cavallo ed escursioni in canoa sul Tirino. Sul lago di Capodacqua è possibile navigare con piccole imbarcazioni dal fondo trasparente, per osservare da vicino i resti del mulino sommerso.

La tradizione gastronomica completa l’esperienza. Tra produttori locali e ristoranti si possono assaggiare olio di qualità, la farina di Solina ,antico grano ancora coltivato in zona , con la quale di producono vari tipi di pasta, e piatti a base di trote e gamberi di fiume, vere eccellenze del territorio. La piazza è il cuore della vita sociale: qui, tra un caffè, un aperitivo o un calice di vino, la comunità si ritrova, soprattutto nelle prime ora del mattino e quelle che precedono la sera.

Capestrano è anche una realtà dinamica, tra le prime ad aver creduto nel turismo esperienziale. Le escursioni in canoa sul Tirino hanno contribuito negli anni ad attirare visitatori da tutto il mondo, favorendo lo sviluppo di strutture ricettive di qualità sia nel paese sia nelle frazioni, spesso affacciate su panorami spettacolari.

Numerosi gli eventi che animano il calendario annuale, grazie a una Pro Loco molto attiva e ad una forte partecipazione dei giovani nell’organizzazione. Tra i principali appuntamenti figurano la Sagra della Trota, lo Strano Film Festival, la Festa di Sant’Antonio e Natale nel Paese, con mercatini di Natale e la suggestiva discesa della Befana dalle mura del castello.

Scrigno di storia, natura e tradizioni, Capestrano offre un’esperienza autentica dell’Abruzzo più vero, dove il dialogo tra paesaggio e memoria rende ogni visita un viaggio intenso e sorprendente nel cuore dell’Abruzzo aquilano.