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Il Castello Camponeschi è uno degli elementi storici più significativi del territorio di Prata d’Ansidonia. La struttura fortificata, legata alla potente famiglia Camponeschi, fu costruita per controllare le vie di comunicazione e difendere il territorio circostante. Anche se oggi restano principalmente tracce e ruderi, il sito conserva un forte valore…
Vedi di piùLa Fonte di Prata è uno dei luoghi più legati alla memoria della vita quotidiana della comunità. Realizzata in pietra locale, la fontana ha rappresentato per secoli un punto essenziale per l’approvvigionamento idrico del paese. Intorno a questo spazio si svolgevano numerose attività quotidiane: lavaggio dei panni, approvvigionamento dell’acqua e…
Vedi di piùIl belvedere di Prata d’Ansidonia rappresenta uno dei punti panoramici più suggestivi del territorio. Situato in posizione elevata rispetto all’abitato, offre una vista ampia sulle colline della Valle Subequana e sui rilievi del Gran Sasso. Da questo punto è possibile osservare il paesaggio agricolo che circonda il paese, caratterizzato da…
Vedi di piùLa Chiesa di San Nicola di Bari rappresenta il principale edificio religioso di Prata d’Ansidonia e uno dei punti di riferimento della comunità locale. L’edificio attuale è il risultato di interventi e trasformazioni avvenuti nel corso dei secoli, che ne hanno modificato parzialmente l’impianto originario. La facciata in pietra si…
Vedi di piùArea Archeologica di Peltuinum L’area archeologica di Peltuinum rappresenta uno dei siti romani più importanti dell’Abruzzo interno. L’antica città sorse in posizione strategica lungo la via Claudia Nova, una strada consolare che collegava Amiternum con la costa adriatica. Fondata dai Vestini e successivamente romanizzata, Peltuinum fu un centro commerciale e…
Vedi di piùSotto l’abitato di San Benedetto in Perillis si sviluppa un complesso sistema di grotte ipogee scavate nella roccia. Questi ambienti sotterranei sono stati utilizzati per secoli come abitazioni e spazi di vita comunitaria. Durante gli inverni più rigidi la popolazione si trasferiva nelle grotte insieme agli animali, che contribuivano a…
Vedi di piùL’Abbazia di San Benedetto rappresenta il principale edificio storico del paese e uno dei monumenti più significativi del territorio. L’edificio attuale risale all’XI secolo ed è uno dei più importanti esempi di architettura romanica dell’Abruzzo. La facciata in pietra e l’elegante portale raccontano la lunga tradizione religiosa del luogo. L’interno…
Vedi di piùLa Chiesa di San Pio I Papa è la principale chiesa del paese e rappresenta un importante punto di riferimento per la comunità locale. L’edificio conserva elementi architettonici che testimoniano le diverse fasi costruttive avvenute nel corso dei secoli. L’interno presenta una navata con cappelle laterali e custodisce opere d’arte…
Vedi di piùIl Castello di San Pio delle Camere rappresenta l’elemento più imponente del paesaggio del paese. La struttura fortificata fu costruita nel Medioevo per controllare le vie di comunicazione dell’altopiano di Navelli e proteggere la popolazione dalle incursioni. Il complesso presenta mura possenti e torri difensive che dominano l’abitato. Il castello…
Vedi di piùLa Chiesa di Santo Stefano rappresenta il principale edificio religioso del paese. L’edificio attuale risale al XV secolo ma ha subito diversi interventi di ampliamento e decorazione nel corso dei secoli. La facciata in pietra introduce a un interno che conserva opere d’arte sacra e testimonianze della tradizione religiosa locale….
Vedi di piùLa Torre Medicea rappresenta uno dei simboli più riconoscibili di Santo Stefano di Sessanio. Costruita nel XIV secolo, la torre faceva parte del sistema difensivo del paese ed era utilizzata come punto di avvistamento e controllo del territorio circostante. Nel XVI secolo il territorio passò sotto il controllo della famiglia…
Vedi di piùLa Chiesa di San Carlo Borromeo rappresenta uno dei principali luoghi di culto di Villa Santa Lucia degli Abruzzi e un importante punto di riferimento per la comunità locale. L’edificio presenta una struttura semplice, tipica delle architetture religiose dei centri appenninici, con facciata lineare e campanile che si inserisce nel…
Vedi di piùCarrufo è una piccola frazione di Villa Santa Lucia degli Abruzzi situata lungo la strada che attraversa la Valle del Tirino, in una posizione strategica tra montagna e pianura. Il nucleo abitato si sviluppa in un contesto rurale caratterizzato da campi coltivati, uliveti e vigneti, testimoni di una tradizione agricola…
Vedi di piùIl borgo di San Silvestro si trova poco distante dalle Pagliare ed è uno dei luoghi più evocativi del territorio di Ofena. Oggi in stato di abbandono, conserva ancora chiaramente l’impianto originario con abitazioni in pietra, scale interne ed esterne, stalle e ambienti domestici legati alla vita contadina. La chiesa,…
Vedi di piùLe Pagliare di San Silvestro e del Colle rappresentano una delle testimonianze più suggestive del paesaggio rurale dell’Appennino. Si tratta di antichi nuclei abitativi oggi in gran parte abbandonati, che raccontano una storia fatta di agricoltura, pastorizia e vita comunitaria. Questi insediamenti non erano semplici ricoveri stagionali, ma veri e…
Vedi di piùIl complesso della Chiesa e del Convento di San Francesco si trova all’esterno del centro abitato e rappresenta una delle testimonianze più importanti della presenza francescana nel territorio. Documentato già nel XIV secolo, il convento era parte della custodia amiternina e fu frequentato anche da San Giovanni da Capestrano. La…
Vedi di piùLa Chiesa di San Pietro in Cryptis, detta anche “alle grotte”, si trova poco fuori dall’abitato di Ofena ed è uno dei luoghi più affascinanti e antichi del territorio. Di origine benedettina, l’edificio si sviluppa su un unico ambiente con abside semicircolare e presenta una particolarità rara: una struttura articolata…
Vedi di piùIl borgo di Civitaretenga si sviluppa sulla sommità del colle, attorno alle rovine del villaggio originario, conservando l’impronta delle tipiche case a torre. Nel centro storico particolare interesse riveste Via Guidea, anticamente chiamata Via Giudea, che testimonia la presenza di un piccolo ghetto ebraico dal XIII al XVI secolo. Questa…
Vedi di piùLa Chiesa di Santa Maria delle Grazie, situata all’ingresso del borgo di Navelli lungo la strada che conduce al centro storico, risale al XV-XVI secolo e nasce come cappella dedicata al culto della Madonna in un punto di passaggio strategico. La facciata, semplice e lineare, presenta un profilo a capanna…
Vedi di piùLa chiesa della Madonna del Rosario, edificata dopo il terremoto settecentesco, presenta forme barocche sia nella struttura sia nelle decorazioni interne. All’interno spicca il monumentale organo barocco su complesso ligneo realizzato da Adriano Fedeli della Rocchetta di Camerino. Sei altari laterali, oltre a quello maggiore, riportano stucchi con gli stemmi…
Vedi di piùTra panorami naturali, laghi nascosti e altopiani rocciosi, la Piana di Navelli si apre come un quadro in cui piccoli borghi si integrano armoniosamente con il paesaggio. Lungo l’antico tratturo che collegava L’Aquila a Foggia, sorge la chiesa della Madonna del Campo, esempio di architettura pastorale legata alla transumanza. Edificata…
Vedi di piùTra le suggestive colline della piana di Navelli si distingue la chiesa rurale di Santa Maria in Cerulis, costruita su un antico sito di culto pagano con tracce longobarde. Destinata originariamente al riposo dei pastori durante la transumanza, la struttura si integra con il paesaggio e trasmette un senso di…
Vedi di piùLa Chiesa di San Sebastiano, parrocchiale di Navelli, sorge sui resti dell’antica città-castello medievale, sotto il palazzo baronale che domina il borgo. La facciata, nascosta dagli edifici circostanti, lascia intravedere un elegante portale in legno cinquecentesco che introduce alla navata centrale. Edificata nel 1631, la chiesa presenta uno stile tardo-barocco…
Vedi di piùLa Chiesa di Santa Maria di Loreto in Presciano fu edificata tra XVI e XVII secolo, ampliata nel 1610 e originariamente chiamata Santa Maria della Misericordia, con annesso un piccolo ricovero per i pellegrini. Sull’altare principale era collocato un quadro del 1777 raffigurante la Vergine con S. Rocco e S….
Vedi di piùAlle pendici del Monte Scarafano, le sorgenti di Capodacqua alimentano l'omonimo lago, un bacino artificiale, noto come la “piccola Atlantide d’Abruzzo”. Realizzato nel 1965 con una diga sul corso superiore del Tirino, il lago raccoglie acque freschissime e limpidissime, provenienti dalle numerose polle naturali. Sotto la superficie sono visibili un…
Vedi di piùIl fiume Tirino, il cui nome deriva dal greco Tritano (“triplice sorgente”), nasce dal sistema acquifero di Campo Imperatore e, dopo un percorso sotterraneo di 25 km, scorre visibile per circa 13 km attraverso la valle del Tirino, fino a confluire nel fiume Pescara presso le gole dei Tre Monti….
Vedi di piùIl Castello Piccolomini, situato al centro del paese nella parte più alta, sorge sui resti di una fortificazione medievale, di cui resta visibile la torre quadrata interna. Ricevuto dalla famiglia Piccolomini nel 1463 da re Ferdinando, il castello ha una planimetria trapezoidale con tre torri circolari agli angoli e un…
Vedi di piùPrima di morire, San Giovanni da Capestrano volle che tutti i suoi manoscritti e libri fossero riportati a Capestrano. Così, nel 1457, iniziò la costruzione della Cappella a lui dedicata. Nei secoli successivi il convento fu ampliato e, nel 1620, al completamento del chiostro, vennero realizzati dipinti che raccontano la…
Vedi di piùLa Chiesa di San Pietro ad Oratorium, immersa in un bosco lungo la riva sinistra del fiume Tirino, evoca misteri e antiche leggende. Secondo l’architrave del portale, fu fondata dal re longobardo Desiderio e rinnovata nel 1100, assumendo le forme romaniche ancora oggi visibili. Resti di lastre scolpite testimoniano però…
Vedi di piùIl Belvedere di Collepietro è uno dei punti panoramici più suggestivi del borgo, capace di offrire una vista ampia e immersiva sul territorio circostante. Da qui lo sguardo si apre sulle vallate, sui rilievi del Gran Sasso e sui paesaggi che caratterizzano l’Appennino abruzzese. È un luogo ideale per fermarsi,…
Vedi di piùSidera Tredecim Collis Petri è un’installazione artistica contemporanea che arricchisce il borgo di Collepietro con un forte valore simbolico. Il nome, in latino, richiama i “tredici colli di pietra”, elemento identitario del paese e della sua conformazione territoriale. L’opera rappresenta un dialogo tra passato e presente, tra tradizione e nuove…
Vedi di piùPorta Gran Sasso è uno degli ingressi principali del borgo, orientato verso il maestoso massiccio che domina il territorio aquilano. Questa porta rappresenta non solo un accesso fisico al paese, ma anche un collegamento visivo e simbolico con la montagna, elemento centrale dell’identità locale. In passato era attraversata da viaggiatori,…
Vedi di piùPorta Maiella rappresenta uno degli accessi storici al borgo di Collepietro, collocato in una posizione strategica e suggestiva. Il suo nome richiama il massiccio della Maiella, visibile nelle giornate limpide, sottolineando il forte legame tra il paese e il paesaggio naturale circostante. Attraversare questa porta significa entrare in un contesto…
Vedi di piùLa Chiesa della Madonna del Buon Consiglio è un esempio suggestivo di architettura legata alla vita dei pastori e dei viandanti lungo il Tratturo Magno. La struttura, rettangolare e romanica, è rinforzata da tre possenti contrafforti per lato, necessari per la stabilità su un terreno scosceso e soggetto a terremoti….
Vedi di piùLa Torre di Collepietro è il simbolo del borgo e l’unico resto significativo dell’antico castello medievale che un tempo dominava la Valle del Tirino e la Piana di Navelli. Risalente al XII-XIII secolo, la torre serviva a controllare i traffici sul Tratturo Magno, principale via della transumanza. Costruita in pietra…
Vedi di piùUn breve sentiero conduce in circa 15 minuti alla cima di un colle a nord-ovest di Bominaco, dove tra le rocce si apre l’ingresso angusto di una grotta consacrata. All’interno, la penombra mette in risalto un altare in pietra dorata, illuminato da un grande finestrone naturale, mentre la grotta, lunga…
Vedi di piùL’abbazia di Bominaco, immersa nel cuore dell’Abruzzo, conserva testimonianze preziose della vita monastica benedettina e del suo ruolo culturale e religioso. La chiesa abbaziale di S. Maria Assunta, costruita tra la fine dell’XI e l’inizio del XII secolo, mostra un’elegante fusione di stili: la facciata sobria e monumentale, le absidi…
Vedi di piùL’oratorio di San Pellegrino a Bominaco rappresenta uno dei tesori più straordinari del medioevo abruzzese, sia per la sua architettura sia, soprattutto, per la ricchezza pittorica interna. Situato a breve distanza dalla chiesa di Santa Maria Assunta, era originariamente parte integrante del complesso abbaziale, come confermano i documenti che attribuiscono…
Vedi di piùIl Castello di Caporciano, noto anche come recinto fortificato del borgo, domina il colle a circa 850 metri di altitudine, offrendo una vista spettacolare sull’altopiano e sulle catene montuose del Gran Sasso, della Maiella e del Sirente. Le prime notizie risalgono al XII secolo, quando il borgo e il castello…
Vedi di piùNel Cinquecento, lungo i tratturi della transumanza, sorse la chiesa di S. Maria dei Centurelli, in un punto strategico dove il percorso si biforcava. La chiesa prese il posto di una più piccola cappella dei “Fratelli della Cintura” e fu completata nel 1561, probabilmente a seguito di un miracolo avvenuto…
Vedi di piùLa Chiesetta di San Pietro a Caporciano è un piccolo gioiello rurale situato appena fuori dal borgo, con una vista panoramica sulla piana di Navelli. Risalente al periodo medievale, conserva intatto l’aspetto tipico delle chiese campestri abruzzesi. La struttura, realizzata in pietra locale a vista, presenta una semplice facciata a…
Vedi di piùLa Chiesa di San Benedetto Abate domina dall’alto il borgo di Caporciano ed è il principale edificio religioso della comunità. Edificata nel XVI secolo, rappresenta un esempio armonioso di transizione tra stile rinascimentale, evidente nel portale datato 1554, e elementi neoclassici introdotti nei restauri interni. La facciata a capanna sobria…
Vedi di piùIl Museo Civico ed Etnografico di Castel del Monte si sviluppa in cinque strutture, offrendo ai visitatori un viaggio nella storia e nelle tradizioni locali. Al suo interno è possibile scoprire gli usi e i costumi della gente castellana, approfondire l’attività dei pastori e osservare i manufatti realizzati con la…
Vedi di piùLa Chiesa della Madonna del Suffragio, situata ai piedi del borgo e affacciata sulla suggestiva Valle di Germano, è uno dei capolavori barocchi della provincia. L’interno, a navata unica e pianta rettangolare, è dominato da un imponente altare ligneo dorato, decorato con colonne ornate da fogliami e puttini che sorreggono…
Vedi di piùLa Chiesa di San Marco rappresenta la parrocchia principale di Castel del Monte ed è la più imponente del borgo. Il suo primo nucleo risale alla stessa epoca della costruzione della Rocca del Ricetto, probabilmente come cappella interna all’antico castello. Situata ai piedi della grande torre quadrata, simbolo storico del…
Vedi di piùLa Torre Civica di Castel del Monte, conosciuta anche come torre campanaria, è l’edificio più antico del borgo e uno dei simboli storici del territorio. Originariamente costruita in epoca medievale come torre di avvistamento, serviva a difendere il paese e a comunicare con altre fortificazioni della Baronia, come Rocca Calascio….
Vedi di piùLa maestosa Rocca Calascio domina lo sperone roccioso su cui è costruita, offrendo panorami mozzafiato sul massiccio del Gran Sasso. Edificata intorno all’anno Mille per controllare i percorsi della transumanza, fu alla base della nascita del borgo sottostante. Le attuali mura e le torri cilindriche risalgono alla fine del XV…
Vedi di piùLa Chiesa di San Nicola di Bari è la chiesa madre di Calascio e si trova nel cuore del borgo medievale, in Piazza della Vittoria. Le sue origini risalgono al XIV secolo, ma l’edificio ha subito diversi rifacimenti nel corso dei secoli, soprattutto dopo il terremoto del 1703 che colpì…
Vedi di piùLa Chiesa di Santa Maria della Pietà è uno dei simboli più suggestivi dell’Abruzzo, situata a 1.482 metri di altitudine lungo il sentiero che conduce alla celebre Rocca Calascio. Edificata nel 1596, secondo la tradizione su un luogo legato alla vittoria della popolazione locale contro una banda di briganti, presenta…
Vedi di piùIl Convento di Santa Maria delle Grazie, spesso identificato anche come chiesa di San Francesco, si trova ai margini del borgo di Calascio lungo la strada che conduce alla celebre Rocca. Fondato nel 1594 dal frate francescano Padre Mario da Calascio, rappresenta un importante luogo di spiritualità e cultura del…
Vedi di piùLa Torre d’Avvistamento fa parte dell’antico sistema difensivo legato alla Baronia di Carapelle e rappresenta una testimonianza della storia medievale del territorio. Realizzata in pietra e malta aerea, la struttura si inseriva probabilmente nella rete di controllo e protezione delle vie di accesso al borgo. Oggi appare immersa in un…
Vedi di piùIl Santuario di San Pancrazio sorge su una collina a circa 900 metri di altitudine, dominando dall’alto il borgo di Carapelle Calvisio e il paesaggio circostante. Dedicato al santo patrono, l’edificio attuale risale ai primi decenni del XVIII secolo, ma il luogo è legato a una devozione molto più antica….
Vedi di piùLa Fonte di San Vittorino, situata poco fuori dall’abitato di Carapelle Calvisio in direzione di Castelvecchio e Capestrano, è una suggestiva struttura medievale di grande valore storico. Risalente all’XI secolo e costruita su probabili preesistenze romane, rappresenta un’importante testimonianza delle antiche opere idriche del territorio. La fonte si sviluppa in…
Vedi di piùLa Chiesa Conventuale di San Francesco d’Assisi, situata all’ingresso del borgo di Carapelle Calvisio, è uno dei monumenti storici più significativi del paese. Risalente al XV secolo, con probabili origini nel XIV, testimonia la presenza dei Frati Minori Conventuali che qui fondarono il convento nel 1450. La facciata è impreziosita…
Vedi di piùPasseggiando tra i vicoli stretti di Castelvecchio Calvisio sembra di entrare in un vero e proprio castello, arroccato su una collina e circondato da imponenti case-mura. Il borgo era protetto da mura e da un fossato, con accesso consentito un tempo solo tramite un ponte levatoio. Visto dall’alto, il paese…
Vedi di piùLa Chiesa di San Cipriano, situata poco fuori dal paese, ha origini antichissime, con testimonianze documentarie dall’VIII secolo. La struttura sorge su resti di insediamenti romani e utilizza pietre di recupero, suggerendo che il sito ospitasse in precedenza un tempio pagano dedicato a Venere. Una passeggiata fino alla chiesa offre…
Vedi di piùLa Chiesa di San Giovanni Battista, nota dal 1478, sorge su quello che probabilmente era un palazzetto fortificato trasformato in chiesa dai Piccolomini. La facciata bianca e il campanile a vela anticipano l’interno sontuoso, dominato dall’altare maggiore seicentesco in legno intagliato e foglia oro. Nella nicchia centrale si trova la…
Vedi di piùIl Convento di San Colombo, risalente al XIV secolo, prende il nome dal trasferimento nel 1740 del corpo di San Colombo Martire dalle catacombe di San Callisto all’altare maggiore della chiesa. Oggi il convento è stato trasformato in dimora storica, diventando un luogo di incontro, cultura e spiritualità immerso nella…
Vedi di piùLa Via Mariana è un percorso di preghiera immerso in un bosco che conduce alla chiesetta di San Rocco, costruita nel XVI secolo accanto ai ruderi del Castello di Barisciano. Lungo il sentiero si trovano cinque nicchie in pietra che ospitano i Misteri del Santo Rosario, realizzati in ceramica dall’artista…
Vedi di piùLa Chiesa del Carmine, edificata a metà del Seicento, è un elegante esempio di architettura barocca nel territorio aquilano. Completata e arricchita di dipinti nel secolo successivo, presenta un’unica navata con cappelle laterali e una raffinata facciata in pietra. L’interno era impreziosito da stucchi, affreschi, statue e arredi sacri, che…
Vedi di piùLa Chiesa di Santa Maria di Capo di Serra, detta anche Madonna del Buon Consiglio, è la più antica di Barisciano e le sue origini risalgono almeno al XIV secolo, con riferimenti documentati già nel X secolo. Per secoli la chiesa e il vicino Largo del Buon Consiglio furono il…
Vedi di piùLa Fonte Grande è uno dei luoghi più simbolici di Barisciano, legato alla vita quotidiana della comunità fin dal XVII secolo. Già nel 1638 si progettò un acquedotto per convogliare l’acqua dalle sorgenti della Valle Vicenda e del Monte Macera fino alla fontana pubblica. L’attuale struttura fu realizzata nel 1876…
Vedi di piùIl Santuario di Santa Maria di Valleverde, costruito nel Seicento su progetto di maestranze lombarde, è considerato Monumento Nazionale per il suo valore artistico e storico. La chiesa, a navata unica, custodisce importanti opere d’arte, tra cui sculture attribuite alla scuola di Silvestro dell’Aquila e un prezioso soffitto ligneo a…
Vedi di piùLa Chiesa di San Flaviano, principale parrocchiale del paese, sorge su una precedente chiesa dell’XI secolo e ha subito nel tempo diversi interventi di ampliamento e decorazione. Riconsacrata nel 1733, presenta una pianta a croce latina con tre navate, cupola racchiusa in un perimetro ottagonale e ricche decorazioni barocche. All’esterno…
Vedi di piùPiazza Vetulasio Sesto Nepote è uno degli spazi centrali del paese e ospita il Palazzo Ugo Piccinini, imponente edificio che accoglie le scuole primaria e secondaria. Al centro della piazza si trova una fontana monumentale con un grande masso che rappresenta simbolicamente i quattro rioni di Barisciano. Sulle pareti vicine…
Vedi di piùLa Chiesa della Trinità, originariamente dedicata all’Immacolata Concezione, si affaccia su Piazza Trieste ed è stata costruita nel Seicento dal principe Giulio Cesare Caracciolo come cappella gentilizia del suo palazzo. La facciata neoclassica, progettata nel 1703 da Anastasio Marinelli da Montereale, introduce a un edificio a pianta rettangolare con quattro…
Vedi di piùIl Palazzo del Comune, costruito tra il 1910 e il 1913 per volontà del sindaco Lucifero Tomassetti, rappresenta uno degli esempi più apprezzati di architettura novecentesca del territorio aquilano. L’edificio, disposto su quattro piani di cui uno interrato, è caratterizzato da un’elegante facciata in stile Liberty. In passato il piano…
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