Camminare nei paesaggi del Parco Nazionale del Gran Sasso significa attraversare paesi, sentieri e storie di chi vive questi luoghi. L’escursione diventa un momento di incontro con agricoltori, artigiani e abitanti che raccontano scelte di vita e legami con il territorio. Il passo lento favorisce una scoperta sostenibile, fatta di relazioni, natura e comunità che continuano a dare forma al paesaggio.
Trekking in programma
Una giornata tra due paesi fortificati rimasti in perfetta continuità con il paesaggio: al mattino una gara di orienteering tra le vie del paese medievale di Santo Stefano di Sessanio, nel pomeriggio la passeggiata narrante tra i vicoli storici di Calascio, tra leggende, tradizioni e aneddoti.
Mappa, bussola e lanterne per attraversare un territorio dove si sente ancora l’eco dei racconti sulle streghe e delle antiche credenze popolari. Nel pomeriggio un sentiero del Parco porta alle Capanne in Pietra, dove chi abita questi luoghi racconta la propria scelta di vita.
Oltre alle lanterne si cerca uno strano meccanismo: le serrature in legno di San Benedetto, uniche in Italia e forse in Europa. Nel pomeriggio si sale a Sidera Tredecim Collis Petri, punto panoramico dal quale il custode del paese narrante racconta tradizioni e memorie.
Nel cuore della Valle del Tirino, alla conquista delle lanterne: dal Castello Piccolomini che domina la valle ai vicoli del centro storico, sulle tracce di San Giovanni da Capestrano. Nel pomeriggio Ofena, antica cittadina vestina, con una passeggiata narrante tra vie e uliveti.
Orienteering ai piedi di un’antica fortificazione e, a seguire, la visita all’Oratorio di Bominaco e ai suoi affreschi mozzafiato. Nel pomeriggio si sale al Castello di Bominaco, per scoprire come l’antico insediamento abbia controllato e protetto questo territorio.
L’autunno sull’Altopiano di Navelli, tra colori caldi e atmosfere rarefatte. Dopo l’orienteering del mattino e la colazione con i sapori della tradizione abruzzese, a Barisciano una passeggiata narrante tra radici storiche e archeologiche, racconti di antichi popoli e tratturi.
Si chiude il ciclo autunnale nella patria dello Zafferano dell’Aquila DOP, con l’orienteering nella Piana di Navelli. Nel pomeriggio Civitaretenga: i segreti dell’oro rosso, i segni della presenza longobarda e la storia del ghetto ebraico.
