Borgo di Civitaretenga
Il borgo di Civitaretenga si sviluppa sulla sommità del colle, attorno alle rovine del villaggio originario, conservando l’impronta delle tipiche case a torre. Nel centro storico particolare interesse riveste Via Guidea, anticamente chiamata Via Giudea, che testimonia la presenza di un piccolo ghetto ebraico dal XIII al XVI secolo. Questa strada coperta, caratterizzata da una sequenza di archi di sostegno delle abitazioni sovrastanti, conduce al cuore dell’antico quartiere ebraico, fino a Piazza Giudea. Gli abitanti la chiamano “ju buch” (il buco) per la sua conformazione angusta, e lungo il percorso si incontrava la sinagoga, ancora oggi luogo carico di fascino.
All’interno del borgo si trova la chiesa di Sant’Egidio, che conserva affreschi medievali di notevole interesse. Poco fuori dal centro si erge il complesso monastico di Sant’Antonio, caratterizzato da un suggestivo chiostro del XII secolo e dalla chiesa annessa risalente circa al 1480. Ai piedi del paese si trova la chiesa di Santa Maria delle Grazie (XVI secolo), edificata in un punto strategico all’incrocio di due antichi tratturi, a testimonianza del legame tra la vita religiosa e i percorsi dei pastori.
Indirizzo
Borgo di Civitaretenga, Navelli
GPS
42.250087353193, 13.703965933817
